ADOLESCENTI RESPONSABILI

ADOLESCENTI RESPONSABILI

Il gruppo di Giovanissimi di AC ha vissuto un incontro formativo online partendo da un articolo dello psichiatra Vittorino Andreoli dal titolo piuttosto provocatorio: “Una società di idioti considera gli adolescenti inutili. Bisogna dar loro un ruolo”. I giovani hanno riflettuto sul giudizio del mondo degli adulti e sul fatto che spesso, proprio l’impossibilità di assumere un ruolo, una responsabilità, un impegno per gli altri porti i giovani a cercare protagonismi sbagliati…nella violenza verso se stessi, gli altri o le cose. L’impegno degli adulti deve essere perciò quello di educare alla scoperta delle passioni buone e belle, nell’ascolto dei desideri più profondi. Molto belle le condivisioni nel Gruppo in cui emergeva che, al di là della tentazione di “vivere alla giornata e preoccupati solo del presente in questo tempo di Pandemia”, nei giovani non può mancare la passione per un sogno e per un futuro da rendere migliore. E’ necessario prendere in mano la propria vita e cercare di migliorarla senza arrendersi alla logica della noia o del fare come tutti gli altri. Dopo la visione di un video con Papa Francesco che ricordava ai giovani di “non guardate la vita dal balcone”, i giovani hanno reagito condividendo proposte concrete per migliorare la loro vita e la loro Città. Ne è venuto fuori una sorta di decalogo che riportiamo qui di seguito sugli impegni possibili:
1. Prendere parte alle associazioni (AC, Volontariato, animazione per i ragazzi) e NON fermarsi ad essere spettatori. Anche a livello scolastico non limitarsi allo studio solo per se stessi ma fare bene agli altri, anche a Scuola.
2. Impegnarsi con i compagni di classe. Aiutarli. Non accontentarsi della mediocrità.
3. Non arrendersi ad una idea di Città in cui non ci siano prospettive. Mettersi invece in gioco per renderla migliore. Impegnarsi nella cultura e nell’arte.
4. Essere attivi nei tanti modi possibili e cercare più ambiti di espressione. Impegnarsi nel fare il bene coinvolgendo anche gli altri giovani.
5. Anche nella nostra Città in cui non sembrano esserci molte opportunità per i giovani, impegnarsi nell’ambito in cui si vive con spirito di servizio.
6. Impegnarsi nell’aver cura di sé anche attraverso lo sport e una vita sana, regalando gentilezza a partire dalla propria famiglia. Tutto questo terrà viva la mente, il cuore e lo spirito in modo da custodire il buon umore antidoto alla violenza.
7. Impegnarsi ogni giorno e non chiudersi in se stessi. Aver cura di sé e degli altri sempre.
8. Studiare, impegnarsi giorno dopo giorno nel proprio dovere così da preparare un futuro migliore. Avere a cuore la propria formazione.
9. Nel piccolo prendersi cura della Città. Dare il buon esempio. Dimostrare civiltà. Non si tratta di fare cose straordinarie ma di rilanciare umanità
10. Anche i diversi servizi parrocchiali (canto, servizio liturgico, animazione) sono una testimonianza e accendono speranza nel mondo degli adulti.
Alla luce di queste proposte i Giovanissimi di AC hanno manifestato il desiderio di non fermarsi a contemplare uno schermo o a farsi dei selfie…meglio impegnarsi nel dono di sé con responsabilità.