Ascolta e vedrai

Ascolta e vedrai

Una seconda tessera del puzzle è stata portata domenica all’altare per ricomporre il “Cristo Giallo” di Gauguin. Il parroco, commentando l’immagine, ha sottolineato come il tratto di strada sullo sfondo conduca proprio alla collina che segna l’affaccio sul cielo: la via della Croce offre comunque ad ogni uomo appuntamenti di luce e di consolazione. Il tassello è richiamo al monte della Trasfigurazione della seconda domenica di Quaresima, in cui Gesù incoraggia Pietro, Giacomo e Giovanni offrendo loro un anticipo di Risurrezione e un assaggio di Gloria divina. I bambini e i ragazzi sono stati incoraggiati a purificare l’immagine di Dio che si portano dentro, ricordando che non si ha a che fare con qualcuno che sia “contro” ma “per” l’uomo: “Se Dio è per noi chi sarà contro di noi?” (Rm 8,31). L’assemblea è stata invitata a fare una scalata immaginaria con Abramo e poi con gli Apostoli per riscoprire il Dio che è diverso da tutti gli altri dei: Egli non vuole la morte, non chiede il sacrificio del figlio (vedi Isacco) ma si dona totalmente all’umanità consegnando suo Figlio, come ci annuncia il Vangelo e un padre della chiesa come Origéne: “Abramo offrì a Dio il figlio mortale, che però non sarebbe morto allora, mentre Dio consegna alla morte per tutti noi il suo Figlio immortale”.
Il segreto per accorgersi dei segnali luminosi nelle fatiche quotidiane? Ascoltare la parola di Gesù. “Ascolta e vedrai” che Lui c’è e ti sostiene nelle inevitabili prove, perché il Signore non può che desiderare il bene dei suoi figli anche quando non comprendono il senso della sofferenza. Occorre continuare ad ascoltare e a pregare come ricorda la discesa dal monte della Trasfigurazione in cui gli Apostoli si interrogavano sul significato della Risurrezione dai morti. Il parroco ha incoraggiato a fare memoria delle visite di Grazia che il Signore ha compiuto e compie nella vita di tutti perché contemplando la Sua Bellezza ci scopriamo anche noi più belli: abitati dalla sua luce sempre!
Al termine dell’omelia è stata letta questa preghiera:
Signore,
aiutami a vedere
oltre le apparenze,
ad ascoltare anche
le parole non dette
a farmi vicino a chi si sente perso.
Anche io a volte
mi sento smarrito,
ma se Tu mi sei accanto
riesco a ritrovare la strada che porta a Te.
Ti prego Gesù
stammi vicino.
Amen