Forza si canta…inizia il Catechismo

Forza si canta…inizia il Catechismo

Lunedì 2 ottobre tutti in chiesa alle 16:30 per inaugurare un nuovo percorso di catechesi per i bambini e i ragazzi della Parrocchia. Rispetto alla formula degli anni scorsi del mimo di una pagina di Vangelo a cui segue la merenda, questa volta si è provato ad impostare un percorso di accoglienza musicale. All’inizio un indirizzo di saluto del parroco ai genitori, una parola di gratitudine per le catechiste, per fratel Dionigi e per il seminarista Matteo, che accompagneranno i ragazzi tutti i lunedì alle ore 16:30, e poi la preghiera del Padre Nostro per ricordare che siamo tutti piccoli, tutti figli bisognosi di riscoprire questo volto del Padre. E così si è passati al secondo momento: i genitori si sono diretti nelle aule con i catechisti dei figli in modo da approfondire il percorso che si seguirà nei prossimi mesi (itinerari di Avvento, di Quaresima, incontri per i genitori, uscite dei ragazzi, ritiri spirituali); i piccoli invece sono rimasti in chiesa per riflettere su alcuni appuntamenti essenziali della Storia della Salvezza.  Lo stile usato è stato quello del percorso musicale visto che ad accompagnare don Domenico, che illustrava i testi ed incoraggiava a cantare, vi erano dei giovani musicisti che si sono messi in gioco con passione: Marco Vallese all’organo, Sara Di Tanna alla chitarra, Andrea Suriani alla batteria e Cristian Petruzzelli al Bongo. Il gruppo ha potuto così ripercorre alcune tappe bibliche dalla creazione, al peccato, alla Redenzione esprimendo la gioia del Vangelo con le voci, i gesti e la condivisione del dialogo sulla chiamata di Dio. I canti si sono susseguiti con ritmo incalzante e, dalla titubanza iniziale, si è giunti al termine con una bella sinfonia di voci. Cantare insieme aiuta a gustare le bellezza dell’unità nella diversità, aiuta a capire che c’è una gioia nel mettere insieme i talenti, dimostra che dove una sola voce sembra debole la voce di tanti si fa strada nei gelidi silenzi dell’umanità. Un pomeriggio pieno di ritmo e di sorrisi, un bell’inizio sia per i figli che sono stati accolti in modo originale, sia per i genitori che hanno avuto non solo un momento più ravvicinato con gli educatori ma anche la possibilità di riflettere sulla loro chiamata alla collaborazione e corresponsabilità. Al termine tutti si sono ritrovati all’aperto, di fronte all’ingresso della chiesa, per gustare la merenda preparata dalle catechiste…anche questo è Vangelo perché dice attenzione, cura, desiderio di condividere un cammino nella Speranza di mostrare il cuore di Cristo, anche attraverso le nostre povere persone. Il canto è appena iniziato, il Maestro del coro è Gesù e lo spartito è ancora tutto da suonare!