FOTO – Giovani e adulti dialogano con l’arte

FOTO – Giovani e adulti dialogano con l’arte

Quando si prepara l’itinerario per un’uscita culturale, le molteplici idee devono sedimentarsi in vista di una scelta – non sempre facile – che possa esprimersi in una proposta accolta da parte di tutti. L’obiettivo rimane sempre quello di far scoprire quel Bello che non si riesce mai ad approcciare totalmente. Questi due giorni tra Umbria e Toscana, nascono dal desiderio di conoscenza e sete di bellezza dei ragazzi che da anni frequentano catechesi tra arte e fede, con attività laboratoriali promossi dalla Parrocchia. Quest’anno i ragazzi hanno conosciuto anche i “cretti” di Burri utilizzati come sfondo nel percorso di Quaresima per il “Cuore di pietra” che man mano si è trasformato in “Cuore di Carne”.  Da qui l’idea del viaggio tra Città di Castello e Sansepolcro luoghi che danno i natali rispettivamente ad Alberto Burri e Piero della Francesca. Le animatrici del laboratorio hanno accolto la richiesta dei ragazzi e si sono attivate per organizzare l’uscita, condivisa dal parroco che si è fatto promotore dell’iniziativa anche per l’intera comunità parrocchiale. Così il gruppo, composto da giovani e persone più adulte, ha mostrato interesse per la conoscenza e si è messo in gioco in un dialogo tra passato e presente. L’architettura, il passaggio dal Rinascimento al Contemporaneo e l’incontro trai diversi materiali ha anche simbolicamente rappresentato l’incontro tra le diverse generazioni rappresentate. Molto apprezzati sono stati il decoro e la cura dei borghi antichi e la speciale ospitalità delle Clarisse di Sansepolcro: qui oltre che il pasto in fraternità,  il gruppo ha potuto sperimentare  nella S. Messa la serenità che traspariva dal volto delle suore e lo stile cordiale di chi accoglie con il cuore di Cristo. Tutti hanno gustato la pace che proviene dal Vangelo vissuto nella semplicità e nella profonda comunione in Dio; qui la bellezza si è mostrata con il volto della gentile carità ospitale. Un grazie speciale a tutti coloro che hanno reso bello il viaggio con la partecipazione serena e collaborativa e ai ragazzi che hanno aderito all’iniziativa; una lode speciale a chi frequentando il laboratorio continua a mostrare interesse per l’educazione al Bello che da sempre abita il cuore dell’ uomo.