FOTO – In cammino con le tende…

FOTO – In cammino con le tende…

VASTO – Il 13 aprile si è celebrata la Giornata Diocesana della Gioventù a Vasto presso l’Oratorio Don Bosco e anche una bella rappresentanza dei Giovanissimi di Santa Maria Maggiore ha partecipato all’iniziativa. Dopo la preghiera iniziale, presieduta dall’Arcivescovo, i partecipanti hanno potuto visitare le tende che curavano i temi più diversi ma che avevano in comune il rimando alla gioia nel dono di sé al prossimo. C’è una porzione del cuore che si riempie di gioia a partire “da ciò che si riceve dagli altri”, ma per averlo ricolmo di felicità occorre scoprire la realizzazione che proviene nel dono di sé “specialmente verso gli ultimi”, ha ricordato Luca Fortunato uno dei protagonisti della tenda sulla carità. È stato particolarmente luminoso il pomeriggio – nonostante le temperature rigide – grazie alla vivacità dei giovani che si spostavano da una tenda all’altra per conoscere ed approfondire le tematiche. E così non è mancato lo sguardo al mondo con Don Pier, sacerdote salesiano impegnato ad Aleppo in Siria, che ha mostrato le immagini non solo della devastazione della guerra, ma soprattutto dell’entusiasmo dei ragazzi e dei giovani con la loro voglia di vivere e di partecipare agli incontri di catechismo e di oratorio. Allo stesso modo Franco della Comunità di Papa Giovanni XIII ha fatto riflettere i giovani sul desiderio di riscatto che gli ex detenuti hanno nel cuore e sulla potenza devastante del male che lascia sempre una traccia nella storia delle persone. In una tenda poi Suor Alessandra Smerilli, economista, ha incoraggiato i giovani a riflettere sul loro futuro e su una economia che può e deve tornare al servizio della persona mentre i coniugi Maurizia e Maurizio Fratamico hanno – con lo stile della rappresentazione teatrale – incoraggiato a passare dalle pure emozioni al linguaggio degli affetti più profondi. Non si poteva non apprezzare poi la tenda dell’adorazione  e quella della confessione sempre aperte per chiunque volesse respirare un po’ di pace. Un pomeriggio intenso e pieno di sorrisi che potrà incoraggiare un cammino da farsi nel mondo, sempre però orientati dalla bussola del Vangelo.