FOTO – Veglia di Pentecoste

FOTO – Veglia di Pentecoste

VASTO – Intenso il momento vissuto sabato 8 giugno nella chiesa di Santa Maria Maggiore in cui i fedeli, nelle loro diversità di carismi, si sono riuniti per invocare lo Spirito Santo. La Veglia di Pentecoste presieduta dall’Arcivescovo è diventata così sinfonia delle tante sensibilità della Comunità cristiana che si ritrova nell’unica fede e sotto la guida del Pastore. All’appuntamento hanno risposto numerosissimi, sia i semplici fedeli delle comunità parrocchiali sia i diversi Movimenti e Associazioni Ecclesiali della zona di Vasto che, cantando e rispondendo alle intercessioni hanno chiesto i doni dello Spirito per la Chiesa, per i governanti, per gli ammalati, per i giovani, per i credenti, per gli indifferenti e per il mondo intero.

La Veglia è iniziata con una liturgia della luce in cui l’Arcivescovo, con i sacerdoti e i rappresentanti dei gruppi, ha attraversato la navata buia con la sola luce del Cero Pasquale mentre si cantava il Veni Creator. Proprio dalla luce del Cero si è attinta la fiamma per il braciere collocato davanti all’altare, simbolo del fuoco dell’Amore di Dio. Da quel momento le letture, le invocazioni e i canti hanno guidato l’assemblea che ha vissuto un forte momento di comunione. L’Arcivescovo ha affidato durante l’omelia il “Decalogo dei doni dello Spirito” in cui ha proposto una meditazione sui sette doni e sulle tre virtù teologali. In un passaggio della preghiera allo Spirito che egli ha consegnato, l’assemblea ha ripetuto le parole: “Il Tuo amore ci unisca nella comunione della Chiesa e nei vincoli della carità umile e gioiosa, che trasforma la faccia della terra. Vieni dono di Dio, sogno del Suo cuore paterno e del nostro piccolo cuore, desideroso di Te”.