FOTO – VIDEO La “beatitudine” di un paese

FOTO – VIDEO La “beatitudine” di un paese

FURCI – 13 settembre ore 08:00 un autobus di pellegrini parte in autobus, accompagnato dal Parroco, per la visita al Beato Angelo da Furci in occasione della festa. L’appuntamento è ormai quasi tradizione visto che da alcuni anni i fedeli si ritrovane per celebrare alle ore 09:00 nel Santuario per poi essere accompagnati nel Centro storico del paese.

Don Domenico dopo aver ricordato nell’omelia che “il santo agostiniano richiama a tutti noi gli strumenti per la santificazione: l’ascolto della Parola, la preghiera e l’Eucaristia” ha incoraggiato tutti a tornare a casa con il proposito di lasciare dietro di sé (e dopo di sé) il ricordo bello per il bene che facciamo e mai per il male. Il Beato Angelo viene ricordato dopo sette secoli proprio per la sua capacità di seminare bontà e bellezza.

Subito dopo, il gruppo nella visita alla “Casa” del Beato ha fatto memoria della propria famiglia, pregando per i genitori che sono in cielo o qui in terra: tutti sono stati invitati – in un momento di silenzio – sia a chiedere perdono nel loro cuore per quelle disattenzioni commesse verso la mamma o il papà sia a perdonare quegli inevitabili errori che un loro genitore può aver commesso anche inconsapevolmente. Il cammino è proseguito fino alla chiesa parrocchiale di San Sabino Vescovo per ammirare non solo le opere d’arte ma per riflettere sul tessuto religioso di un popolo e sulla necessaria appartenenza ad una comunità in cui vivere amando e perdonando.

Dopo una breve sosta presso l’antica torre civica del XIV secolo il gruppo ha potuto assistere alla processione con la statua. È stato bello poter vivere per un giorno il clima disteso del “paese”, i ritmi più rallentati e la particolarità di una festa molto “popolare”.

Un momento di fraternità è stato inoltre il pranzo al sacco nel salone in cui don Domenico ha accompagnato con la sua fisarmonica i canti della tradizione abruzzese. Il pomeriggio si è concluso con la visita guidata al Santuario e il Rosario pregato tutti insieme.

VIDEO 1

 VIDEO 2