Giallo come il grano

Giallo come il grano

Giallo come il grano

Nella domenica delle Palme, dopo la lettura integrale della Passione di Gesù, il parroco ha voluto mostrare il tassello mancante al percorso della Quaresima dal titolo “Abbraccio crocifisso”. Tutta l’assemblea è stata infatti invitata a fissare lo sguardo sul Crocifisso dipinto da Gauguin dello stesso colore del grano a significare il sacrificio, il duro lavoro dei contadini, l’affanno e il dolore degli ultimi assunto in Gesù. Il Cristo è giallo per richiamare proprio il grano macinato che poi diventa farina e pane per gli uomini, come la vita del Figlio che liberamente accetta di essere rifiutato, morire in croce, consegnato come dono di infinita misericordia. Tutti sono stati invitati a riflettere sullo scambio, narrato nel Vangelo, tra Gesù e Barabba: in quell’assassino si nasconde qualcosa di  noi quando uccidiamo il fratello con l’indifferenza e l’egoismo oppure distruggiamo il futuro soffocando la speranza di un mondo migliore. E Gesù asseconda lo scambio: accetta di morire al posto nostro rispondendo al rifiuto con la mitezza; Egli paga il prezzo del riscatto e ci restituisce libertà mostrando il nostro “valore prezioso”. Il racconto della Passione riporta l’abbandono di Gesù da parte di tutti visto che non sono solo i capi dei sacerdoti o dei giudei a condannarlo ma anche le folle e poi i passanti, considerandolo un maledetto.

Eppure il Nazareno continua a rimanere fedele ad un progetto più grande: quello del Padre. L’infedeltà nostra non impedisce al Crocifisso di rimanere inchiodato a quel legno per dimostrarci la sua vicinanza e la sua speranza di vederci tornare all’Amore. Don Domenico ha voluto collocare personalmente l’ultimo tassello al cartellone per ricordare, a se stesso e ai fedeli, che ogni nostro gesto di indifferenza rischia di farsi complice di male: “anche noi continuiamo a crocifiggere Gesù quando non amiamo e non cerchiamo il bene dei fratelli”. Prima di continuare la celebrazione eucaristica un ragazzo ha letto la seguente preghiera:

Signore,

aiutami ad amare

con tenerezza chi mi rifiuta,

a stare accanto con delicatezza

a chi mi allontana,

a porgere un sorriso

a chi mi guarda con sospetto,

a offrire il mio aiuto

a chi non me lo ha chiesto.

Tu che hai affrontato

con coraggio la tua sorte,

donami un cuore tenace,

capace di costruire ponti con i fratelli

che incontro lungo la via. Amen