I Domenica di Quaresima…Cambiare

I Domenica di Quaresima…Cambiare

VASTO – Abbiamo cominciato a scomporre il cuore di pietra per scoprire così la prima parola chiave della Quaresima: Cambiare. Il cuore di destra è realizzato evocando il Cretto di Burri ossia la tecnica elaborata dall’artista Alberto Burri che – nel filone della land art, corrente artistica che opera sul paesaggio naturale o sugli spazi urbani trasformandoli in vario modo – realizzò nel luogo in cui sorgeva la città vecchia di Gibellina, completamente distrutta nel 1968 dal terremoto del Belice. L’artista pensò di compattare le macerie del terremoto e, attraverso il cemento, di farne un immenso cretto bianco a perenne ricordo di quell’avvenimento. A partire da questa idea anche il cuore rappresentato in chiesa richiama quel Cretto a significare le macerie, gli indurimenti e le tristezze causate dal terremoto del peccato: in ciascuno di noi si nasconde una pietra da trasformare. Domenica dopo domenica, una Parola del Vangelo illuminerà i passi dei fedeli in vista di una “scoperta” di quella vita che Dio vuole far riemergere in noi.

I bambini e i ragazzi del catechismo all’inizio della celebrazione hanno portato un sasso depositato ai piedi della balaustra, proprio sotto il grande cuore di pietra ispirato al cretto di Burri; subito dopo hanno staccato un pezzo di cuore dal simbolo da cui è emersa la parola CAMBIARE a ricordare il necessario cambiamento di stile che inizia da ciò che ingeriamo, immettiamo nella nostra vita. Nel vuoto interiore abbiamo bisogno tutti di nutrirci della Parola di Dio! L’impegno concreto preso dai ragazzi è stato quello di cominciare a non disprezzare i doni ricevuti e a non sciupare il cibo. Anche per riscoprire il cibo della relazione, i piccoli si impegneranno a realizzare un dolce con i loro nonni trascorrendo un po’ di tempo con loro. Lo stesso dolce verrà offerto domenica prossima per i lavori di restauro in chiesa. Al termine della celebrazione una bambina ha letto la seguente preghiera:

“Grazie Gesù per tutti i doni che mi hai regalato, ho cibo in abbondanza ogni giorni ma spesso faccio i capricci e dico che non mi piace senza pensare a chi non ne ha. Aiutami a cambiare. Aiutami Signore a ringraziarti ogni giorno di ciò che ho. Aiutami a non sprecare niente e pensare a chi non è fortunato come me”.