IL CAMMINO DELLA QUARESIMA

IL CAMMINO DELLA QUARESIMA

Giovedì sera anche in Azione Cattolica si è riflettuto sul senso della QUARESIMA per i Giovani. Collegati online, il tema è stato affrontato attraverso delle immagini sulle parole chiave di questo tempo di preparazione alla Pasqua e, subito dopo, attraverso una intervista a Suor Anna Maria, anziana monaca di clausura: la rinuncia non ha senso in sé ma solo in vista di una ricerca di un amore più grande. Qualsiasi legame autentico richiede infatti un dono di se stessi e proprio quando si scopre la gioia nel far crescere la vita nell’altro, il sacrificio perde il suo peso e si trasforma in gioia: la gioia che proviene dal sapere che si sta facendo la cosa giusta. Nei vari interventi dei giovani si è cercato di attualizzare le parole elemosina, preghiera e digiuno in vista di una riscoperta dell’essenziale che libera il cuore dalle mille schiavitù che prendono corpo negli uomini togliendo loro la pace. L’incontro si è poi concluso con le parole del salmo 26 recitate dalla voce di San Giovanni Paolo II:
Il Signore è mia luce e mia salvezza,
di chi avrò paura?
Il Signore è difesa della mia vita,
di chi avrò timore?
Quando mi assalgono i malvagi
per straziarmi la carne,
sono essi, avversari e nemici,
a inciampare e cadere.
Se contro di me si accampa un esercito,
il mio cuore non teme;
se contro di me divampa la battaglia,
anche allora ho fiducia.
Una cosa ho chiesto al Signore,
questa sola io cerco:
abitare nella casa del Signore
tutti i giorni della mia vita,
per gustare la dolcezza del Signore
ed ammirare il suo santuario.