La “Presentazione” luminosa

La “Presentazione” luminosa

VASTO – Ci sono delle celebrazioni che per loro natura attirano con una forza speciale il popolo di Dio. Una di queste è la Festa della Presentazione di Gesù al Tempio conosciuta anche come “Candelora”. Nella nostra Parrocchia la benedizione delle candele si è tenuta all’inizio della Celebrazione delle ore 10:00, particolarmente dedicata ai bambini e ragazzi accompagnati dalle loro famiglie; dal fondo della Chiesa il Parroco ha pregato con le parole della Liturgia dicendo: “ascolta le preghiere del tuo popolo, che viene incontro a te con questi segni luminosi e con inni di lode; guidalo sulla via del bene, perché giunga alla luce che non ha fine”. Il canto di ingresso ha sostenuto così la processione dei piccoli, accompagnati dalle Catechiste e dai Giovanissimi di AC, fino ai primi posti della Chiesa.

Durante l’omelia, don Domenico ha ricordato il valore della luce che “illumina quelle zone della nostra vita che vanno purificate, quelle resistenze di coloro che frequentano di più la Casa del Signore”. La luce di Gesù però non viene per distruggere, per accecare o per allontanare qualcuno: viene per attrarre e avvicinare all’Amore! Nel Vangelo, Simeone ed Anna rappresentano coloro che sanno attendere e desiderare Dio abbracciandolo senza trattenerlo, essi si avvicinano al Dio Bambino perché sanno di non poter mancare l’appuntamento della vita: quello con Dio. Questi anziani sanno essere maestri anche per noi, sanno invecchiare sperando con fiducia e indicando l’Unico necessario. Basti pensare ad Anna, rimasta vedova giovanissima, che non si chiude nel lamento e nella disperazione sapendo “nutrire” i giorni di preghiera e di digiuno in compagnia di Colui che custodisce il senso di ogni cosa. Quante lezioni si possono ricevere dal Vangelo!

Che la celebrazione della “Candelora” possa accendere di passione per la vita anche i fedeli di oggi, affinché si accostino alla luce e riflettano la bellezza di Gesù.