Tu chi sei?

Tu chi sei?

Nella terza domenica di Avvento è stato portato ai piedi della rete un diario, per ricordare che si può viere in rete con Gesù solo se si sa essere in rete con se stessi cercando una risposta alla domanda rivolta al Battista: “Tu chi sei?”. Il parroco ha incoraggiato ad imparare dall’uomo di Dio e “testimone della Luce” l’arte del levare, ossia del riconoscere ciò che non è buono, ciò che appesantisce il cuore e che va tolto dalla propria vita per raggiungere la nostra identità più vera. Il simbolo del diario ricorda infatti quel lavoro interiore necessario della scoperta della propria relazione di figlio. Giovanni Battista con la sua umiltà indica il suo vivere in funzione di un altro mettendosi tra parentesi, trovando gioia nel portare a compimento la propria parte, la propria missione: anche solo battezzare con acqua è importante se è quello che vuole Dio. Un altro porterà a compimento battezzando nello Spirito! La vera gioia insomma è nel cammino verso la propria autenticità rimanendo al proprio posto, nella propria vocazione.