Un Dio che rimane fedele

Un Dio che rimane fedele

VASTO – Pian piano, anche le famiglie prendono dimestichezza con le piattaforme digitali e si “rivedono” per condividere una traccia di catechesi. È quanto sta prendendo piede in questa fase di emergenza anche per il gruppo famiglie della nostra Parrocchia. Un altro appuntamento sulla fedeltà tenutosi nelle diverse dimore che stanno recuperando sempre più la dimensione di “chiese domestiche”. Don Domenico ha introdotto il tema “Prometto di esserti fedele sempre…” attraverso un testo condiviso in anticipo con le famiglie, sottolineando come la fedeltà non sia qualcosa che rimanda e fissa nel passato ma che lancia verso il futuro a due: “è soprattutto fedeltà a un futuro da vivere accanto a una persona concreta che cresce, cammina e matura accanto a un altro… La fedeltà che ci si promette il giorno delle nozze è quella di chi si prende cura del futuro dell’altro”.
E così, piano piano, dalle diverse tutti hanno condiviso le loro storie in cui il vero protagonista era Dio che ha accompagnato i passi delle famiglie verso strade imprevedibili, in cui ci si è scoperti sostenuti e rafforzati nelle gioie e nei dolori. Un cammino di Grazia in cui “quasi senza accorgersene” ci si stava lasciando cambiare, in vista di un “di più” inatteso.
Ciò che maggiormente ha colpito il gruppo è stato il clima di condivisione, che ha toccato punte di commozione: molti hanno raccontato le fatiche che stanno vivendo ma anche la consolazione nel sapere che la famiglia è una risorsa in cui ci si rigenera. Il fatto poi di poter rivedere i volti di ognuno ha suscitato molta gioia e senso di appartenenza ad un futuro da costruire insieme.
Tra le condivisioni una famiglia scriveva: ” Prometto di esserti fedele sempre…Nel tempo del #coronavirus ci incontriamo grazie al web, proseguiamo il nostro percorso di formazione lasciandoci accompagnare dalle riflessioni sulla formula del consenso matrimoniale e scopriamo l’arcobaleno dell’amore coniugale…Si è davvero fedeli quando siamo attenti al divenire dell’altro, cioè quando non solo ho sposato il suo passato e il suo presente, ma soprattutto quando ho sposato il suo futuro. Ciò vuol dire accogliere la sorpresa e l’imprevedibilità che trovo nel mistero dell’altro…. la fedeltà “per sempre” è una realtà estremamente vivace e da inventare ogni giorno”.

L’incontro si è poi concluso con la poesia-preghiera che riportiamo qui di seguito:
Arcobaleno
Nel cuore dell’amato
C’è il giallo della gioia e dello stupore,
c’è il verde dell’entusiasmo iniziale
c’è il rosso della passione e dell’amore.
C’è il grigio della tristezza,
per le incomprensioni e le distanze.
C’è il nero del dolore che trafigge in profondità.
C’è il blu notte della fatica quotidiana.
L’uno all’altra sempre uniti,
stretti, fedeli ai tanti colori
che il tempo e il cuore
ci fanno sperimentare.
Questo è il tuo invito Signore.
E così quel “fedele per sempre”
diventa reale.